Impianti per Energia Solare ed Eolica

IMPIANTI FOTOVOLTAICI

Progettiamo e realizziamo impianti fotovoltaici chiavi in mano con l’esperienza ottenuta con  l’installazione di oltre 200 impianti negli ultimi anni.

Cos’è un impianto fotovoltaico?

È un impianto per la produzione di energia elettrica.

La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare l’energia solare incidente sulla terra direttamente in energia elettrica, soltanto con l’ausilio di un apparecchio Inverter.

Il principio di funzionamento sta nell’utilizzo delle celle di materiale semiconduttore, come il silicio, che stimolate dall’energia solare, producono energia elettrica continua.

La produzione fotovoltaica è innanzitutto sana in quanto non emette alcun tipo di emissione inquinante e permette il risparmio dei combustibili fossili. I pannelli, tra l’altro, non necessitano di grandi manutenzioni e le loro prestazioni sono garantite per più di 20 anni perché non hanno componenti che possono deteriorarsi, in quanto al suo interno non ci sono parti in movimento.

Pannelli fotovoltaici sono usati nelle abitazioni civili, nei complessi industriali, per risparmiare parte dell’energia elettrica altrimenti acquistata dall’ENEL, ma sono anche presenti in sistemi Stand-alone non soggetti a conto energia: è il caso di lampioni per illuminazione che funzionano senza connessione alla rete elettrica sfruttando accumulatori a batteria, ed è il caso di baite o rifugi non raggiungibili dai cavi della bassa tensione.

La motivazione etica…

I pannelli fotovoltaici sono una fonte di energia rinnovabile.

Le fonti rinnovabili di energia hanno la comune caratteristica di essere alimentate da flussi naturali che attraversano più o meno costantemente la Biosfera, e dal momento che viene catturata solo una piccola parte dei flussi, tali fonti di energia sono considerate praticamente innocue per l’ambiente sia localmente sia globalmente ed hanno una durata infinita.

Energia sana nel rispetto dell’ambiente!

Avete i requisiti per montare i pannelli?

I requisiti fondamentali per poter installare un impianto fotovoltaico sono: – essere proprietari dell’area (ad esempio il tetto) dove vogliamo installare l’impianto, oppure avere il permesso dal/i proprietario/i (caso tipico: condominio) – disporre di una falda di tetto orientata a Sud, priva di ombreggiature dovute ad altri edifici, vegetazione, ambiente naturale, ecc… (Sud-Est, Sud-Ovest, Est oppure Ovest sono comunque orientamenti accettabili).

La presenza di elementi che provocano ombreggiatura è un limite importante per la fattibilità dell’impianto.

A tal proposito vanno considerati anche ostacoli come camini, antenne, parabole e tutte le possibili ombreggiature di vegetazione, ambiente naturale, … che possibilmente dovrebbero non ombreggiare i pannelli.

Quanto spazio occupa un impianto fotovoltaico? Facendo riferimento soprattutto alle piccole applicazioni (tetti fotovoltaici) e a moduli di silicio cristallino, un valore indicativo di occupazione di superficie è di circa 8 mq per kW di potenza nominale installata.

Che rendimento hanno i pannelli e i componenti dell’impianto fotovoltaico nel tempo?

Le prestazioni dei pannelli fotovoltaici sono suscettibili a variazioni anche sostanziali in base:

  • all’angolazione con cui la luce irraggia il campo fotovoltaico;
  • alla temperatura di esercizio dei materiali, che tendono ad “affaticarsi” in ambienti caldi;
  • alla massa dell’aria in cui lavora. 100% irraggiamento solare– 23% fotoni troppo poco energetici– 8,5% fenomeni di ricombinazione– 0,5% perdite termiche dovute alla resistenza nei contatti. Modulo: Ogni cella produce una certa quantità di corrente continua ed arriva ad una potenza. I moduli in silicio amorfo, che sono meno costosi, nei primi mesi di vita hanno un rendimento superiore ai propri dati di targa per poi stabilizzarsi gradualmente. Inverter: Il prezzo dell’inverter rappresenta generalmente una parte fra il 10% ed il 15% dell’investimento globale. Un tetto fotovoltaico è un dispositivo completamente modulare, e la sostituzione di un qualsiasi componente è generalmente facile e veloce. La superficie esterna di protezione è composta da un vetro temprato molto resistente, quindi adatto a resistere alle intemperie come grandine e neve.
  • Vale la pena ricordare che essendo la falda direzionata verso sud, per ragioni fisiche, le intemperie non cadranno mai sui pannelli verticalmente ma sempre in direzione quasi parallela, limitando al massimo la violenza degli urti.
  • Torniamo un attimo indietro: Come funziona un dispositivo fotovoltaico? Poiché il materiale di cui è costituita una cella fotovoltaica è molto delicato, per sopportare le condizioni climatiche più estreme deve essere protetto sulla parte superiore da un vetro, o da altro materiale trasparente e specificamente trattato.
  • L’inverter è un dispositivo che opera la conversione da corrente continua prodotta dai moduli fotovoltaici a corrente alternata utilizzabile per le applicazioni domestiche.
  • I costruttori garantiscono un rendimento, in base ai dati di targa, del 90% per i primi 10 anni di vita e dell’80% fino a 25 anni di vita.
  • I moduli monocristallini e policristallini, che sono attualmente i più venduti nel mondo, hanno una durata di vita da 25 a 30 anni.
  • È il pannello composto dalle celle di silicio. In ciascun modulo ci sono più celle di silicio poste in serie.
  • Componenti di un Impianto Fotovoltaico:
  • = 13% energia elettrica utilizzabile
  • – 20% gradiente elettrico all’interno della cella
  • – 32% fotoni troppo energetici (parte dell’energia non viene ceduta);
  • – 03% fenomeni di riflessione e presenza dei contatti metallici
  • Non tutta la radiazione solare incidente produce energia elettrica

Iter burocratico da percorrere:

  • per impianti di qualsiasi taglia da installare su edificio è sufficiente presentare una dichiarazione di edilizia libera in comune
  • per impianti a terra occorre una D.I.A.
  • presentare la domanda di allaccio in rete al gestore di rete
  • accettare il preventivo del gestore di rete per l’allaccio del contatore di produzione e comunicargli la fine lavori

AL DISBRIGO DI TUTTE QUESTE PRATICHE BUROCRATICHE CI PENSIAMO NOI!!!

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PULIZIA PANNELLI FOVOLTAICI

Eseguiamo con idonee attrezzature la pulizia dei pannelli indispensabile per una buona resa dell’impianto .

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IMPIANTI EOLICI E MINI-EOLICI

Questi impianti si basano su un principio molto semplice: l’energia cinetica del vento viene trasformata in energia meccanica e in seguito in energia elettrica, ciò è possibile grazie alle pale eoliche.

Le fasi per installare un impianto di questo tipo la prima cosa da fare è effettuare un’analisi anemometrica: si può controllare l’Atlante eolico, realizzato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per avere un’idea iniziale ma approssimativa del grado di ventosità della zona interessata. In generale, i luoghi migliori e più adatti per installare un impianto minieolico sono quelli aperti ed ampi, senza catene montuose o altri ostacoli nelle vicinanze. Ecco perché in Italia le regioni più adatte sono quelle del Sud (Calabria, Puglia, Sicilia, Sardegna, Umbria, Molise, Basilicata) e le isole, in quanto circondate dal mare. Tuttavia, non è sufficiente consultare l’Atlante. E’ fondamentale procedere ad un’analisi anemometrica del territorio interessato, rivolgendosi ad esperti nel settore.

In un secondo momento si prendono in considerazione le varie autorizzazioni necessarie sia per quanto riguarda l’apertura del cantiere (che variano da regione a regione) sia per quanto riguarda la richiesta degli incentivi statali.

AL DISBRIGO DI TUTTE QUESTE PRATICHE BUROCRATICHE CI PENSIAMO NOI!!!

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